Quello che arriva

Due cose che stiamo costruendo. Non si possono ancora usare: lascia l'email e ti scriviamo quando aprono, una volta sola.

araldo con il tuo nome sopra

Hai un'agenzia e segui più attività? I tuoi clienti entreranno in un'app che porta il tuo nome, i tuoi colori e il tuo indirizzo. Il motore è il nostro; quello che loro vedono è tuo.

  • Il tuo nome in alto, il tuo indirizzo nel browser, le email che partono dal tuo.
  • Compri i crediti all'ingrosso e decidi tu il prezzo che i tuoi clienti leggono.
  • Fatturi tu i tuoi clienti. Noi fatturiamo una volta sola: a te.
  • Le attività dei tuoi clienti stanno tutte nella stessa schermata, invece di un accesso per cliente.

Due cose restano nostre e non si possono cambiare: le pagine legali, perché i dati li teniamo noi e la legge chiede di dirlo, e la riga che dichiara i testi scritti da un sistema. Il resto porta il tuo nome.

Non è ancora aperto

Lo stiamo costruendo. Lascia l'email: ti scriviamo noi, una volta sola, quando apre.

Ti scriviamo noi, una volta sola, quando apre. Niente altro.

Porti qualcuno ad araldo, e ti paghiamo ogni mese

Lavori con chi ha un'attività — conti, siti, social? Chi si iscrive dal tuo link diventa cliente di araldo, e tu prendi una parte di quello che paga, ogni mese, per un anno.

  • Un link tuo. Chi arriva da lì resta tuo anche se paga più tardi: si lega al primo pagamento e non glielo toglie nessuno.
  • Ogni riga porta il suo calcolo: quanto ha pagato, quanto è costato incassarlo, quanto ti spetta. Lo puoi rifare a mano.
  • Ti paghiamo quando il saldo arriva alla soglia, e comunque una volta all'anno, anche se non ci arriva.

Due cose dette prima e non dopo: la provvigione matura dopo un mese, e se il cliente chiede un rimborso torna indietro. Le attività che gestisci tu non contano come clienti portati.

Non è ancora aperto

Lo stiamo costruendo. Lascia l'email: ti scriviamo noi, una volta sola, quando apre.

Ti scriviamo noi, una volta sola, quando apre. Niente altro.